

“Sono stati gli arabi ad inventare l’idea del numero zero”, dissi io una volta. “Non è stranissimo? Qualcuno ha dovuto creare lo zero.”
Questo perché non è ovvio – l’idea che niente
Possa essere qualcosa. Che qualcosa
Che non può essere misurato o visto possa
Comunque esistere e avere un significato.
La stessa cosa capita con l’anima, se ci pensi.
“Vero o falso” dissi io un’altra volta mentre ci preparavamo per un test di scienze. “L’energia non viene mai distrutta, può essere solo trasformata.”
Spero che sia vero – sarebbe una buona indicazione
Del fatto che si continua a esistere dopo la morte,
anche se ci si trasforma in qualcosa di completamente
diverso da quello che si era prima.
by Joe Hill, figlio di Stephen King, degno figlio di un siffatto padre!
Ghosts
2557° libro letto

Inaspettato e assai gradito, com'è ovvio, il premio "amore per la poesia" assegnatomi da sangervasio di "poesiainblog"
Per una volta, non ho parole.

Ho appena finito di leggere Under the dome di Stephen King, in assoluto, il mio scrittore preferito. Non mi ha mai deluso e lo leggo da una vita, ormai, la mia e la sua, in tutte le sfumature e anche sotto pseudonimo.
Per Halloween ci sta proprio bene una storia di vampiri nostrani (massoni, finanzieri, politicanti, pennivendoli ...); la trama è un po' sulla falsariga del capolavoro di Bram Stoker, Dracula.
Villa Ludovisi profumava di resina e terra umida, l’aria era fredda, ma Corrado Archibugi vi colse un che di dolciastro: l’odore dei cimiteri e dei fiori in decomposizione. Il sole, appena sorto e nascosto dalle nubi, dava al selciato e ai palazzi un riflesso di piombo.
Massimo Pietroselli
La porta sulle tenebre, 2007
2554° libro letto!
Grazie al mio mestiere sono diventata un’esperta nella lettura. Dietro non ci sono grandi segreti. Pazienza e pratica: non ci vuole altro. Quelle, e la volontà di coltivare un occhio interiore. … Devi rilassarti. Non pensare a niente. Finché non ti svegli in un sogno in cui sei una penna che svolazza sulla pergamena e la pergamena stessa, e ti senti solleticare in superficie dall’inchiostro. A quel punto sei in grado di leggere. Gli intenti dello scrittore, i suoi pensieri, le esitazioni, i desideri e i significati reconditi. Sei in grado di leggere con estrema chiarezza, quasi fossi la candela che illumina la pagina corsa dalla penna.
Diane Setterfield
La tredicesima storia (The thertheen tale, 2006)