A chi se non a te,

A chi, dunque, se non a te, effimero popolo di Pixel,potrei rivolgermi per vomitare tutto quello che ho dentro da anni? Purulente escrescenze di segreti che divorano il silenzio premono con forza per scardinare le ultime irrisibili resistenze.
lunedì, 09 novembre 2009

Nella pioggia promessa dell'alba

lampione sull
Sono uscita nella pioggia promessa
dell'alba, l'anima macerata
da nascosti sguardi, sassi affioranti
nel fango, lucide liquefatte
scintille in un cielo di cenere.

Un soffice velo di silenzio
senza ambiguità, quanto alla fine
dei versi l'inevitabile spazio,
smussa orli spigolosi e mi consola.
Persino il vento si è calmato e spinge
incontro al viso le ultime folate,
esuberanti bizze d'emozione.
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categorie: poesia, anima, versi di mai
domenica, 08 novembre 2009

L'anima è zero?

Ghosts

“Sono stati gli arabi ad inventare l’idea del numero zero”, dissi io una volta. “Non è stranissimo? Qualcuno ha dovuto creare lo zero.”

Questo perché non è ovvio – l’idea che niente

Possa essere qualcosa. Che qualcosa

Che non può essere misurato o visto possa

Comunque esistere e avere un significato.

La stessa cosa capita con l’anima, se ci pensi.

“Vero o falso” dissi io un’altra volta mentre ci preparavamo per un test di scienze. “L’energia non viene mai distrutta, può essere solo trasformata.”

Spero che sia vero – sarebbe una buona indicazione

Del fatto che si continua a esistere dopo la morte,

anche se ci si trasforma in qualcosa di completamente

diverso da quello che si era prima.

by Joe Hill, figlio di Stephen King, degno figlio di un siffatto padre!

Ghosts, 2005,

2557° libro letto

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categorie: citazione, libri
sabato, 07 novembre 2009

Sette proverbi sotto il fico del giardino

PICT0007
x domenica:
Chi è abituato a mangiare il tuo pane, avrà fame solo vedendoti
(come a dire: gli dai una mano, si prende il braccio)

x lunedì:
Chi vende ha bisogno di un occhio, chi compra di cento
(come a dire: le fregature sono all'ordine del giorno)

x martedì:
Non sono i tempi cattivi, è cattivo l'uomo
(come a dire: homo hominis lupo)

x mercoledì:
La pace arricchisce gli umili e impoverisce i superbi
(come a dire: ecco perché c'è sempre una guerra)

x giovedì:
Un cuore pieno di dolore è pesante da portare
(come a dire: ecco perché sto sempre a dieta)

x venerdì:
E' più facile resistere all'inizio che alla fine
(come a dire: la pazienza è la virtù dei forti)

x sabato:
La lode che ricevi venga da un'altra bocca, mai dalla tua
(come a dire: chi si loda, s'imbroda

Buona settimana a chi passa
e a chi si ferma a riposare
perchè chi legge non ha tassa
né gabelle da pagare.
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categorie: riflessioni, proverbi
venerdì, 06 novembre 2009

Attacco di "scemite acuta" (da stress)

Ho passato una settimana stressante. Così per reazione sto "pazziando". Un'idea bislacca è stata per esempio quella di controllare quanti libri ho letto per ora quest'anno.
85!

E fin qui nulla di male. Mi sono accorta che mi prendeva lo scemo, quando, presa la calcolatrice (perché a mente non sono capace), ho calcolato la media sommando i giorni del 2009 fin qui trascorsi.
Per non lasciare le cose a metà, nemmeno quelle che non hanno ragione di essere, vi informo che trattasi di
un libro ogni 3,65 giorni
Mi fanno impazzire questi decimali! In ciccia che sarà? Tre giorni e quante ore? Aiutooooo!!!
postato da: mailameini alle ore 19:46 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: diario, ironia
venerdì, 06 novembre 2009

Quanto agli imbecilli

Ultimamente, ma non solo, in realtà spesso durante la mia lunga vita, ho incontrato elementi assai rappresentativi della conclamata categoria degli imbecilli; per difendermene non sempre ho saputo trovare parole o mezzi.  
Così mi hanno sempre interessato le battute e le freddure sull'argomento, del tipo
"la mamma degli scemi è sempre incinta"
oppure
 "ha il QI pari alla temperatura corporea."

Ora sull'ultimo libro che ho appena finito di leggere, Quaranta modi per dire dolore di Giles Blunt, per inciso il 2556° della mia biblioteca,  ho trovato, in fondo a pagina 337, questa frase che mi è piaciuta proprio:

Se avesse un quoziente di intelligenza più basso, bisognerebbe innaffiarla

Che ne dite, non è significativa?
postato da: mailameini alle ore 19:26 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: citazione, cultura, libri
mercoledì, 04 novembre 2009

Oscar a moi?



oscarInaspettato e assai gradito, com'è ovvio, il premio "amore per la poesia" assegnatomi da sangervasio di "poesiainblog"

Per una volta, non ho parole.


 






















postato da: mailameini alle ore 23:10 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 04 novembre 2009

In un giorno di pioggia nebbioso

PICT0002
Anzi tempo mi sono svegliata
in un giorno di pioggia nebbioso,
una pena soffusa l'ho incollata
addosso come un manifesto al muro.
Inutile frantumarlo sulle labbra.

C'è nell'aria una penombra strana
che confonde il colore dei gatti,
ma resta ancora luce per lasciare
dietro sé un residuo che trascina
il senso perduto delle cose e allarga
lunga l'onda sull'erba del giardino.

Oh, restare abbracciati e scambiarsi
consolanti presenze e rimpianti
a frammenti minuti! Allora il tuffo
nel buio, insieme, sarebbe più veloce
e una scintilla farebbe capolino
all'orizzonte a ricordarmi che esiste
 il sole che, dentro, illumina e riscalda.
postato da: mailameini alle ore 10:43 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: poesia, anima
lunedì, 02 novembre 2009

Formichine sotto un bicchiere

the_dome_stephen_king__nuovo_libroHo appena finito di leggere Under the dome di Stephen King, in assoluto, il mio scrittore preferito. Non mi ha mai deluso e lo leggo da una vita, ormai, la mia e la sua, in tutte le sfumature e anche sotto pseudonimo.
Nella mia biblioteca personale ,su due scaffali tutti lper lui, in doppia fila, fanno bella mostra di sé 42 libri che il mio eroe ha scritto con il nome di Stephen King (di cui alcune antologie di racconti e 3 saggi),  7 volumi della serie fantasy "La torre nera" ,6 con il nick di Richard Bachman.
Non mi ha deluso nemmeno stavolta; l'unico cruccio che mi logora, questa volta come le altre, è che, nonostante le 1038 pagine di testo, anche questo, purtroppo, è finito.
Mi ci sono dedicata quasi ininterrottamente da martedì a oggi.
E' come al solito SPET-TA-CO-LA-RE!
Non è un vero e proprio horror, come quelli che lo precedono, del resto: è qualcosa di meno e, contemporaneamente, qualcosa di più. Di meno non ha l'aspetto "Splatter" tanto caro agli amanti del genere, quelli dal palato meno fino; di più, ha la caratteristica di essere un grande "romanzo corale" in cui tutti sono protagonisti, ognuno a suo tempo e i personaggi sono a fuoco, sempre: li vedi, li ascolti, li capisci, li ami o li disprezzi, ma sono comunque i tuoi vicini di casa, i tuoi compaesani, altrettanto familiari quanto quelli in carne e ossa. La trama? Per non rovinare le aspettative di nessuno, dirò soltanto che è un po' una Peyton Place di fantascienza.
King ha la geniale capacità di saper rovesciare "il punto di vista" nel creare le sue storie: così, immaginiamoci di mettere una boccia di vetro su un formicaio e di osservare il comportamento delle formiche imprigionate. Chi non l'ha fatto da bambino? Chi non ha commesso una crudeltà simile, innocente nelle intenzioni, devastante nelle conseguenze, il cui ricordo riaffiora in superficie nella nostra coscienza di adulto  solo ogni tanto e galleggia in una pozza d'acido. Bene, Under the dome, cioè "sotto la cupola" ci siamo noi, le formichine umane e l'horror vero è quello che c'è nei cuori della gente comune che non lo trattiene più quando lo stress la fa da padrone per troppo tempo.
E con questo, anche se vale per lo meno per tre, siamo a 2555.
postato da: mailameini alle ore 17:05 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: cultura, libri
domenica, 01 novembre 2009

La porta sulle tenebre

sfondo-halloween-creepy

Per Halloween ci sta proprio bene una storia di vampiri nostrani (massoni, finanzieri, politicanti, pennivendoli ...); la trama è un po' sulla falsariga del capolavoro di Bram Stoker, Dracula.

Villa Ludovisi profumava di resina e terra umida, l’aria era fredda, ma Corrado Archibugi vi colse un che di dolciastro: l’odore dei cimiteri e dei fiori in decomposizione. Il sole, appena sorto e nascosto dalle nubi, dava al selciato e ai palazzi un riflesso di piombo.

Massimo Pietroselli

La porta sulle tenebre, 2007

2554° libro letto!

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categorie: citazione, libri
sabato, 31 ottobre 2009

Leggere

Grazie al mio mestiere sono diventata un’esperta nella lettura. Dietro non ci sono grandi segreti. Pazienza e pratica: non ci vuole altro. Quelle, e la volontà di coltivare un occhio interiore. … Devi rilassarti. Non pensare a niente. Finché non ti svegli in un sogno in cui sei una penna che svolazza sulla pergamena e la pergamena stessa, e ti senti solleticare in superficie dall’inchiostro. A quel punto sei in grado di leggere. Gli intenti dello scrittore, i suoi pensieri, le esitazioni, i desideri e i significati reconditi. Sei in grado di leggere con estrema chiarezza, quasi fossi la candela che illumina la pagina corsa dalla penna.

Diane Setterfield

La tredicesima storia (The thertheen tale, 2006)

postato da: mailameini alle ore 22:25 | link | commenti (3) | commenti (3)
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